Per ottenere per noi tutte le cose che sono buone per noi

Egli che non risparmiò il suo stesso Figlio ma lo offrì per noi, come non ci darà di grazia tutte le cose insieme a lui? (Romani 8:32)

Amo la logica di questo versetto. Non perché io ami la logica, ma perché amo che si dia risposta ai miei reali bisogni. Le due metà di Romani 8:32 hanno una connessione logica stupendamente importante. Forse non la vediamo, siccome la seconda parte è una domanda: "Come non ci darà insieme a lui anche tutte le cose?" Ma se cambiamo la domanda nell'affermazione che implica, la vedremo. "Egli che non risparmiò il suo stesso Figlio ma lo diede per noi, di grazia ci darà dunque sicuramente con lui tutte le cose."

In altre parole, la connessione fra le due metà è intesa a rendere la seconda parte assolutamente certa. Se Dio fece la cosa più difficile di tutte - cioè, dare il suo stesso Figlio alla sofferenza e alla morte - allora è certo che farà la cosa relativamente più semplice, cioè darci tutte le cose insieme a lui. L'impegno totale di Dio a darci tutte le cose è più sicuro del sacrificio di suo Figlio. Diede suo Figlio "per noi tutti". Fatto questo, poteva egli smettere di essere dalla nostra parte? Sarebbe impensabile.

Ma cosa significa "dare tutte le cose"? Non una vita facile di comodità. E neanche sicurezza dai nostri nemici. Sappiamo questo da ciò che la Bibbia dice quattro versetti dopo: "Per voi siamo uccisi per tutto il giorno; siamo considerati come pecore da macello" (Romani 8:36). Molti Cristiani, anche oggi, soffrono questo tipo di persecuzione. Quando la Bibbia chiede, Ci separeranno dall'amore di Cristo "la tribolazione o lo sconforto o la persecuzione o la carestia o la nudità, o il pericolo, o la spada" (Romani 8:35), la risposta è no. Non perché queste cose non accadano ai Cristiani, ma perché "in tutte queste cose siamo più che vincitori attraverso colui che ci amò" (Romani 8:37).

Cosa significa allora che a ragione della morte di Cristo per noi, certamente Dio di grazia ci darà con lui "tutte le cose"? Significa che ci darà tutte le cose che sono buone per noi. Tutte le cose di cui realmente abbiamo bisogno per renderci conformi all'immagine del suo Figlio (Romani 8:29). Tutte le cose di cui abbiamo bisogno per ottenere la gioia eterna.

E' lo stesso dell'altra promessa biblica: "Il mio Dio supplirà ad ogni vostro bisogno secondo le sue ricchezze nella gloria in Cristo Gesù" (Filippesi 4:19). Questa promessa è chiarita nelle parole precedenti: "In tutte le singole circostanze, ho imparato il segreto di affrontare la sazietà e la fame, l'abbondanza e il bisogno. Posso fare ogni cosa attraverso colui che mi rafforza" (Filippesi 4:12-13).

Dice che possiamo fare tutte le cose attraverso Cristo. Ma nota "tutte le cose" include "aver fame" ed "essere nel bisogno". Dio soddisferà ogni reale bisogno, inclusa la capacità di gioire nella sofferenza quando molti bisogni che si provano non sono soddisfatti. Dio soddisferà ogni reale bisogno, incluso il bisogno di grazia per sopportare la fame quando il bisogno di cibo che proviamo non è soddisfatto. La sofferenza e morte di Cristo garantiscono che Dio ci darà tutte le cose di cui abbiamo bisogno per fare la sua volontà e per dare a lui gloria e per ottenere gioia eterna.